January 18, 2010

La realizzazione di una testiera - 3/5

Terzo giorno di lavorazione: inizio scarnendo le estremità che andranno cucite e le parti che verranno bombate ed imbottite.Le prime le faccio a mano utilizzando il coltello a mezzaluna, le seconde con una piccola scarnitrice manuale.La realizzazione dei passanti:
Il taglio:La cucitura:La sagomatura:Il frontalino... finalmente si cuce davvero!
La parte in cuoio precedentemente abbassata con la scarnitrice e l'anima dell'imbottitura (composta da una parte in cuoio e una striscia di neoprene incollate insieme):
L'imbottitura foderata, pronta ad essere applicata:Il frontalino incollato e pronto per essere cucito. Per ottenere l'effetto bombato, interpongo uno spezzone di corda tra il cuoio e l'imbottitura.Il primo punto di cucitura:Dopo un'ora e mezza di lesina, aghi e filo questo è il risultato:A seguire, il sovracapo e i due portamorso.

January 15, 2010

La realizzazione di una testiera - 2/5

La finitura delle coste:
Inizio levando le coste, sia sul lato a vista che sul lato a contatto col cavallo
Dopo aver inumidito la striscia...
...procedo con una prima lisciatura, utilizzando un pezzo di tela grossa (un pezzo di tela jeans in questo caso).
Dopodichè procedo alla rigatura a caldo. Il cuoio umido mi garantisce una riga profonda e duratura.
Dopo aver impregnato per bene la costa con il sapone alla glicerina...
...friziono con un altro pezzo di tela, a sua volta impregnato di sapone. L'effetto è una costa liscia, dall'aspetto "vetrificato" e priva di fibre sporgenti.
Finalmente è ora di applicare la tinta:
Poi termino il tutto con una finitura lucida e impermeabile.
Et voilà, la costa pronta per l'assemblaggio!

January 14, 2010

La realizzazione di una testiera - 1/5

Approfitto di una nuova testiera per pubblicare le foto di tutti gli step di lavorazione, dal cuoio all'oggetto finito.

Questo è un modello semplice, con frontalino e capezzino bombati e imbottiti. Unica peculiarità: essendo destinata a un Percheron è un po' più grande del normale, con montanti maggiorati e un bel capezzino largo 1 pollice.

Dopo lo studio preliminare, in cui ho definito le misure precise dei vari componenti partendo dalle misure rilevate sul cavallo, inizio tagliando dal groppone le 3 strisce di cuoio che mi servono.

Taglio i vari pezzi a misura...
Le parti iniziano a prendere forma: ecco come si presentano dopo la sagomatura e la prima sgrossatura.Prossima fase: la finitura delle coste.

December 20, 2009

Testiera con capezzino messicano (high-ring grackle)

Nella notte tra venerdì e sabato son caduti circa 25 cm di neve... speriamo che duri fino a Natale!

Nuova testiera con capezzino high-ring grackle, altrimenti conosciuto come capezzino messicano.

Realizzata in cuoio inglese australian nut con fibbieria in acciaio inossidabile, incrocio del capezzino foderato in agnello, frontalino bombato e imbottito con neoprene e foderato in pelle nera. Redini gommate con finiture in pelle nera (che però non si vedono dalle foto...).

Ha un'azione simile al capezzino flash, ovvero quello semplice col chiudibocca. E' indicato per i cavalli che hanno il vizio di sottrarsi all'azione del morso aprendo la bocca e ha il vantaggio di non schiacciare la guancia contro i denti, rendendolo più tollerabile.

Buone feste a tutti!

November 30, 2009

Capezza in nylon

Nuova capezza realizzata in nylon tubolare imbottito: un'alternativa economica alla capezza interamente in cuoio ma ugualmente confortevole. I punti di maggior frizione, ovvero il sovracapo e il capezzino, hanno un'ulteriore imbottitura in pelle e neoprene. Completamente regolabile, fibbieria in ottone e cuoio Sedgwick.

Avrei preferito un giorno di sole per fare le foto, ma sembra che non ce ne siano più...


November 23, 2009

Country Belt

Cintura multiuso realizzata su progetto di David May della Cumbria School of Saddlery.

Ha una fibbia di regolazione e un moschettone per la chiusura, entrambi in ottone, ed è realizzata in solido cuoio da briglieria da 3/4" di pollice (19 mm). I passanti sono 2, uno fisso e uno scorrevole, entrambi realizzati con uno spessore di cuoio superiore a quello che uso di norma per i passanti per renderli più resistenti.

Perchè multiuso? Me lo sono chiesto anche io, quando ho visto il progetto nell'ultima pagina di una dispensa di misure che ho acquistato da David... così gliel'ho chiesto.

In pratica, oltre al normale utilizzo per reggere i pantaloni, può diventare un guinzaglio per cani, una lunghina, un collare da cavallo e all'occorrenza uno staffile d'emergenza. Il tutto cambiando la regolazione della fibbia e spostando il passante scorrevole!

November 9, 2009

Frontalini!

Un'amica americana mi ha chiesto un campionario di frontalini con diversi tipi di lavorazione. Tutti rigorosamente cuciti a mano.

Misura Hunter: lunghezza 16" (circa 40 cm), larghezza 5/8" (16 mm), bombato e imbottito. Esterno in cuoio Sedgwick dark havana, foderatura in vitello italiano nero.

Misura Full: lunghezza 15" (circa 38 cm), larghezza 5/8" (16 mm), imbottito. Esterno in cuoio Sedgwick australian nut, foderatura in vitello italiano nero.

Misura Full: lunghezza 15" (circa 38 cm), larghezza 5/8" (16 mm), bombato. Realizzato in cuoio Sedgwick nero.

Misura Pony: lunghezza 13" (circa 33 cm), larghezza 1/2" (13 mm), semplice. Realizzato in cuoio Sedgwick australian nut.

Lunghina da presentazione

Ideale complemento per la capezza di qualche post più giù.
Cuoio da briglieria Sedgwick, catenella e fibbia in ottone. Lunghezza totale 2.25m (la parte in cuoio misura 1.95m), larghezza 3/4" (19mm).

Maggiore aderenza

Mi è stato chiesto di modificare una vecchia Appaloosa perchè la possa utilizzare un signore che ha subito l'amputazione di una gamba da metà coscia.

Per aumentare il grip ho ricoperto i quartierini e il quartiere del lato integro con pelle scamosciata (per fare in modo che il cavaliere si possa "ancorare" meglio alla sella), mentre per quanto riguarda la stabilità del lato amputato ho sostituito l'imbottitura della coscia sul falso quartiere con una considerevolmente più grossa, in modo da garantire maggiore sostegno al moncone e ho aggiunto una cinghia con velcro che parte dal retro del falso quartiere, cinge il moncone e si chiude sulla cambra anteriore.

Ho usato il velcro in quanto in caso di caduta il cavaliere non deve in alcun modo restare agganciato alla sella. Purtroppo sia la cinghia che l'imbottitura non sono visibili dalle foto.

Ho valutato anche se ricoprire l'intero seggio, ma aggiungere grip nella regione delle natiche mi è sembrato più controproducente che altro: il seggio liscio permette di recuperare più velocemente un assetto sicuro nel caso in cui il cavaliere si sbilanciasse.

Foderare i quartierini , soprattutto le cuciture più vicino al seggio, ho rappresentato la parte più difficile: lassù c'è veramente poco spazio per lavorare...